Ciao Gabriele
19
Nov-09
by Staff
Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora. Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra.
S.Agostino













Staff
Sulla nostra galleria fotografica sono presenti le foto della consegna del quadro di S. Urbano al piccolo Gabriele.
Abbiamo ritenuto opportuno non inserire tali foto nel post.
Mimì
nn avrei mai pensato ke qst pagina avesse 1 parte dedicata anke a te piccolo Gabriele...avevi tnt ancora da vivere...ma ora anke tu sei un ANGELO...prenditi cura dei tuoi,so ke lo potrai fare da lassù...avranno sempre bisogno di te...l'amore ke vi lega durerà in eterno e nn avrà mai fine...ciao piccolo...
Giuseppe
Non ho mai conosciuto un bambino coraggioso come te.Non ti dimenticheremo mai. Ciao Gabry
katia
ciao Gabriele...sei stao e rimarrai sempre il nostro piccolo grande uomo coraggioso....rimarrai sempre nei nostri cuori......
Asanka
Hope you can share more valuable details like this with us in future
Cinzia butterfly
Ciao piccolo coraggioso bimbo, mi hai insegnato tanto con la tua esperienza... un bacio e divertiti con gli altri angioletti ;-) ci conto!
E veglia sulla tua famiglia affinché la tua mamma e il tuo papà non perdano mai la speranza...
Gianluca Gentile
Sento le campane e non posso fare a meno di piangere perché è l'ultimo saluto ad un eroe, piccolo forse, ma che ha affrontato la vita come nemmeno i grandi sanno fare.
Mi hai insegnato più tu in 9 anni che altri in una vita intera, mi hai fatto capire la straordinariertà delle piccole cose, l'intenso profumo di un sorriso che, anche se a volte celato dietro una mascherina, emetteva la luce necessaria per affrontare la vita.
Hai combattuto il dolore così come si affronta una gioia, hai preso la tristezza e le hai donato il sorriso.
Da lassù regala la tua determinazione a tutti i bambini che soffrono e vedrai che gli adulti saranno più felici.
Arrivderci mio piccolo eroe...con immenso affetto,
Gianluca
Antonio
In this ugly day, an angel shines over us... Hi little wing
C.
La medicina dovrebbe fornire risposte, contrapporre soluzioni a problemi che i camici bianchi chiamano diagnosi. E invece no…
Superati i limiti della scienza, rimane solo la speranza, la fede in un Dio che può persino l’impossibile.
Ma i Suoi disegni sono così misteriosi da lasciarci increduli, insoddisfatti, impotenti e vacillanti, oggi.
La morte non dovrebbe toccare gli innocenti!
Onore a te, Gabriele, al tuo coraggio, ai tuoi sorrisi.
Aiutiamo la ricerca.
Confidiamo ancora in Dio: “beati coloro che sono nel pianto, perché saranno consolati”.
Floriana
Addio Gabriele. Questa vita è stata ingiusta, con te. L'unica, magra consolazione è che hai smesso di soffrire. Adesso voglio immaginarti sereno, finalmente...
samantha masciulli
ciao gabriele cmnq ti volevo dire ke sei stato un bambino coraggioso.noi ti vorremo un bene profonodo tutta la popolazione di bucchianico.un abbraccio samantha masciulli
samantha masciulli
siamo molto dispiaciuti della tua mancanza eppure nn pensavo ke eri un bambino coraggioso.quando ho letto ke eri morto mi sn messa a piangere cm una fontana.ti voglio sempre bene
mikiale9900
ti ho voluto bene....pur non conoscendoti........sei un grande piccolo uomo........Ciao Gabri...............
Papà di Gabriele
Quando il Signore decide di raccogliere un fiore nel suo immenso prato raccoglie sempre il migliore, il più bello, il più importante. Gabriele! amavi la vita come ogni altro bambino, amavi tutti i tuoi amici e compagni, amavi Bucchianico, ma soprattutto amavi partecipare alle sue bellissime tradizioni, che Ti facevano dimenticare per un attimo la tua malattia. D'ora in avanti nel cielo di Bucchianico ci sarà una nuova stella a brillare, quello sarà il tuo sorriso per noi tutti. Con la tua forza, la tua dolcezza, ma soprattutto il tuo coraggio resterànno per sempre nei nostri cuori. Mamma, papà e sorellina
Vogliamo ringraziare di vero cuore Tutta la cittadinanza di Bucchianico per l'affetto dedicato al piccolo Gabrierle, Vi abbracciamo Tutti.
mamma Bruna
Piccolo Gabriele, ti ho conosciuto per caso...ti ho amato da subito... e ti ricorderò per sempre.
Ai tuoi genitori, rimanga la certezza che la tua vita ha insegnato a noi grandi ad essere...migliori.
zio gianni
Grazie Gabry, grazie per la lezione di dignità e forza che tu, bimbo di nove anni, hai regalato a tutti noi adulti.
Sicuramente ora tra gli Angeli del Signore avrai un ruolo importante da rivestire,
lo stesso che hai avuto e avrai per sempre nei nostri cuori. So già che proteggerai per sempre mamma, papà e tua sorella Rosita, persone che ti hanno amato e che tu hai amato come non mai. Ad alleviare il nostro dolore è la sicurezza di sapere che ora sei sereno e felice e che da una nuvoletta stai allungando una mano per farci una carezza.
Ti vorremo bene per sempre.
Zio Gianni, zia Giovanna Pier e Gianvi.
Gianni
Un commosso e sentito ringraziamento va alla gente di Bucchianico, gente dotata di uno straordinario senso di solidarieta' umana. In particolare ringraziamo pubblicamnte la signora Isa, incomparabile esempio di generosita' ed abnegazione, Giuseppe, dotato di una umanita' infinita e tutto quelli che non abbiamo avuto la fortuna di conoscere.
Grazie di cuore a tutti.
I parenti di Gabriele
maria e fabio
piccolo Gabry, ti abbiamo conosciuto troppo poco ma hai lasciato un segno indelebile, ora sei in un regno dove potrai fare tutto quello che la vita ti ha negato, sorriderai ancora più di prima e sicuramente vedrai dall'alto tutto quello che i tuoi occhi così curiosi non hanno potuto vedere....ti vogliamo bene....maria fabio e domenico.....ciao piccolo milanista
maria e fabio
ciao vito e daniela l'ho letta proprio adesso e voi siete stati il mio primo pensiero:
Carissimi genitori con un figlio in Cielo,
so per esperienza che il dolore per la perdita di un figlio, il più atroce che possa capitare ad un genitore, fa morire dentro e rende sordi ad ogni parola umana. Tutto si ferma e si oscura, la vita stessa perde di ogni significato.
Sommessamente però, in punta di piedi, "togliendomi i calzari", mi permetto ugualmente di bussare alla vostra porta, per un bisogno del cuore, per esservi vicina in un momento così straziante e condividere, se è possibile, il vostro dolore, usando le stesse parole che Gesù rivolse ad una mamma che stava accompagnando il proprio figlio alla sepoltura: "Non piangere!"(Lc 7,13). E con lei, a tutti voi che avete perso vostro figlio o vostra figlia ora sta dicendo: non piangete!
Ma è forse possibile, vi chiederete, trattenere o nascondere le lacrime in un momento così lacerante? Il pianto non è forse un bisogno interiore che esprime la ferita profonda che quel distacco ha lasciato nel cuore, tutto il dolore che è rimasto dentro, tanto forte quanto forte è l'amore verso chi si è perso? E poi Gesù non è scoppiato in lacrime per la morte dell'amico Lazzaro? Che cosa avrà voluto dire allora con quel suo "non piangere"?
Sicuramente, mosso da tanto dolore, avrà voluto asciugare le lacrime di quella mamma, avrà voluto consolarla e consolare tutti i genitori del mondo, a non "di-sperare" di fronte alla morte del proprio figlio, ma a "sperare", anche se il vostro cuore colmo di lacrime straripa sui vostri volti. Per esperienza personale, mi permetto di dirvi a gran voce: la morte non è l'ultima parola, Lui ha vinto la morte!
Voi credete di aver perso vostro figlio perché non lo vedete più, non lo toccate più, non potete più sentire la sua voce, ma in realtà voi non l'avete perso. Continua ad appartenervi, continua ad amarvi, continua ad essere accanto a voi, più vivo che mai, in una dimensione nuova, diversa da prima e vi sta preparando un posto, in Cielo, in attesa di potervi riabbracciare per sempre. Ve lo posso assicurare.
E' l'amore che supera ogni barriera e unisce la terra al cielo. L'aldiquà e l'aldilà diventano allora un luogo unico dove il rapporto d'amore con i figli che vi hanno preceduto, si tinge di struggente tenerezza, diventa più intenso, più vero, più armonioso, diventa comunione d'amore, veramente "per sempre", nello spirito.
I dialoghi interrotti, le parole non dette, i gesti non compiuti, i rimpianti, il tempo perduto, continuano... e si perfezionano, man mano voi vi perfezionate alla luce della fede e della preghiera, nell'incontro con Cristo.
Anche la lacerazione più profonda, il dolore più ingiusto e insensato, come la perdita del proprio figlio, può essere allora caricato di senso: il dolore si trasforma e trasforma, si trasfigura alla luce del Risorto.
La morte del figlio diventa allora la morte del Figlio, la morte stessa di Gesù, illuminata dalla sua resurrezione.
Quando il dolore è così grande e le parole umane non bastano più, è importante che il vostro cuore affranto senta l'esigenza di rapportarvi solo con Dio e di trovare una Famiglia spirituale capace di accogliervi, confortarvi, accompagnarvi all'incontro con Lui per rinascere anche voi, come vostro figlio, a vita nuova, per "venire alla Luce".
Dai primi vagiti: "perché, Signore?", giorno dopo giorno, vi troverete a porgli la vera domanda di relazione: "Signore, che cosa vuoi che io faccia?". Abbandonandovi alla sua volontà, plasmati dall'amore del suo Santo Spirito, comincerete a vedere con occhi nuovi. Ciò che sembrava disgrazia, perdita, fallimento, diventa, via via, grazia, teofania, evento di salvezza e di resurrezione! Vi auguro dal profondo del cuore un buon cammino, in Cristo, perchè possiate ritrovare in lui, al più presto, i vostri cari.
Teresa
Ciao Gabriele....non ti ho mai conosciuto personalmente, ma sapevo da tempo della tua lotta, ke da PICCOLO GRANDE UOMO, ha straziato la tua giovanissima vita.
La mia sconfinata fantasia mi dice che quando muore un bambino poi diventa un angelo. Spero con tutto il mio cuore che sarai un angelo particolare per la tua famiglia.... ma anche x tante altre persone ke soffrono di malattie incurabili. Sei stato esempio di forza e coraggio per tanti....hai saputo stupire con la tua voglia di vivere!!
Sai, spesso noi "grandi" ci lamentiamo quando siamo colpiti da un male incurabile e ci perdiamo d'animo....non abbiamo voglia di lottare.
La tua "incoscienza" di bambino invece ti ha portato a voler sapere PASSO X PASSO....cosa accadeva in te...e cosa ti poteva aiutare, seppur con rischi indescrivibili....e hai lottato con dignità, consapevolezza, coraggio e infinita forza fino all'ultimo respiro.
Ciao piccolo GRANDE UOMO....riposa in pace!!
isa
Gabriele x me era speciale, quando passava dei momenti difficili lui tornava sorridente come sempre ,affrontava tutto con coraggio senza mai perdere la speranza e la fede,ma soppratutto capiva tutto quello che aveva e quello che doveva fare ,non so con quante altre parole descrivere questo bimbo per ora dico che sarà sempre nel mio cuore x tutta la mia vita perchè lui è unico lui è GABRIELE BELLINO.....
Olivia
Un bacio a Te piccolo fiorellino...
giuseppe gentile
ciao gabry,piccolo grande uomo, in questi anni, mi hai dato lezione di dignità e coraggio. Ricordo con affetto le prime volte che venivo a casa a praticarti la terapia, tu mi guardavi, come x dirmi vai tranquillo, non ho paura delle punture. Sei stato un bambino coraggioso, che ha saputo affrontare la malattia a testa alta. Mi hai dato coraggio, anche dopo poche ore dalla tua morte, quando ero li vicino a te, vedevo che eri sorridente e tranquillo, come a dire, che lassù, avevano aperto le porte del paradiso ad un angelo speciale e tu eri felice...
Non ti dimenticherò, grande piccolo uomo. Sarai sempre nel mio cuore e nel cuore della mia famiglia...
Grazie Gabriele
Rocco&Simona
Un affettuoso saluto a un bambino che ci ha insegnato tanto.
Il suo pensiero era quello di aiutare gli altri e con il suo esempio ci ha trasmesso speranza e amore.
Ci ha dato una lezione di grande coraggio nell' affrontare la malattia e la sofferenza.
Pregava per gli altri bambini malati e anche per i grandi, li incoraggiava a lottare con il suo sorriso, le sue parole, le sue preghiere.
Ci ha lasciato il suo messaggio di speranza, di amore e la sua grande fede nel Signore Gesù.
Ricorderemo sempre il suo dono e porteremo nel cuore il meraviglioso sorriso di un piccolo angelo.