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Abbattere il Palazzaccio

Ringraziamenti e recensione del C.A.P.

by Daniele Tatasciore

Da pochi giorni è finita la raccolta delle adesioni per la campagna del FAI chiamata "I luoghi del cuore", ringraziamo tutti coloro che hanno voluto dare un sostegno a Bucchianico: Ringraziamo il FAI, in particolare la delegazione di Chieti, soprattutto per lo spot che in questi mesi è andato in onda su Radio24. Infine ringraziamo il C.A.P. per aver seguito con costanza l'evolversi delle iniziative riguardanti il Palazzaccio, in particolare vorrei concludere con il post riguardante la riunione fatta dal FAI dove è intervenuto anche il nostro sindaco. Allego qualche frase con qualche domanda finale:

dal dialogo con il Sindaco Mario Di Paolo e il Prof. Roberto Mascarucci è emersa la proposta di aprire il quesito a una visibilità internazionale come un concorso di idee teso a chiamare grandi firme dell’architettura. Riteniamo d’importanza vitale rendere nota la questione a più realtà possibili, anche se aleggia ancora il rischio di ricadere nelle stesse esagerazioni ottimistiche che in un clima culturalmente povero diedero origine al “palazzaccio”, dal 1974 sotto gli occhi di tutti, ma da questi giorni ci si aspetta uno scambio di idee più diretto e i buoni propositi ci sono sempre stati. Le istanze, quindi, sono aumentate; chi decide quale potrebbe essere un progetto valido, funzionale? chi giudica oggi la qualità architettonica? Che fine fa la memoria di quello che era, il ristabilire l’armonia con la piazza e la cappella Caracciolo? È giusto affidare un progetto di tale portata a una “archistar” che non sa nulla di Bucchianico?

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1

cristina

2008-11-06 17:28:33

oh: fermi tutti,il palazzaccio serve per lo sparo di S. Camillo, sennò la cascata di fuochi d'artificio dove la facciamo? hihihi

2

FR:D

2008-11-06 18:49:41

per quella funzione è fastastico...una bella cascata infinita...
da piccolo ho sempre sognato di farmici una doccia sotto

3

FR:D

2008-11-12 01:40:06

Bando agli scherzi
io mi auguro veramente che si apra un vero dialogo propositivo sulla questione e che si faccia la giusta scelta per piazza Roma, ci tengo (come tutti,spero) alla "mia" piazza.
Purtroppo l'abruzzese medio sonnecchia mentre gli iniettano tumori costantemente, vedi vicenda centro petroli Ortona, ma Bucchianico non ha subito danni meno gravi...la salute di tutti è la prima cosa, è vita che piano piano perdiamo in tutto...dalla fuga delle persone verso luoghi più salubri ai nostri cari che perdiamo per mali che spesso non sappiamo da dove vengono.
E le perdite non sono solo materiali quando un palazzo storico non c'è più, la sostituzione di un simbolo carico di significati con un guscio marcio e senza funzione..un cadavere di cemento.. ci identifica come portatori di quel segnale (d'allarme!)

4

Floriano Mazzella

2008-11-16 13:09:45

Ora vogliono farci credere che il palazzaccio è stato concepito dal “ ….clima culturalmente povero…”nel quale si trovava Bucchianico nel 1974 e non dal professionista ,non importa se Architetto o Ingegnere,quella sorta insomma di ARCH-ING STAR che,con la corresponsabilità del committente e facendo leva sulla sua grande conoscenza della Storia dell’Arte e sulla sua Cultura ,ha avuto la brillante idea di calare nel bel mezzo del nostro centro storico un obbrobrio di queste proporzioni senza curarsi minimamente dell’impatto ambientale . Incredibile!
I Bucchianichesi si sono ribellati,eccome se si sono ribellati. L’unica colpa che si può addebitare è che forse erano in pochi e non hanno avuto la forza di impedire lo scempio .
Così da 37 anni continuiamo,ogni giorno,a domandarci sempre le stesse cose : 1-perché chi,culturalmente più elevato e che poteva impedire lo scempio non è intervenuto? 2-Che ci facciamo ora del Mostro?
Ci aspettavamo da questa On.le Amministrazione un progetto valido , cantierabile e alternativo a quello approvato dal precedente Consiglio Comunale .Invece,eccoci qui di nuovo a rovinarci lo stomaco e a porci interrogativi. Dopo la revoca della delibera che forse ,sottolineo forse ,
avrebbe potuto aprire qualche spiraglio ,ci troviamo di fronte al nulla .Un silenzio assordante, rotto solo da un appello all’unità d’intenti e un invito a smorzare i toni. Ben poco anche in considerazione del fatto che, adesso,oltre al danno morale siamo costretti a sobbarcarci, di tasca nostra, anche l’onere del mutuo contratto per il suo acquisto. Forse sono una voce fuori dal coro,ma credo che non sia stato un affare impossessarci del Mostro. L’Atto Notarile è pieno di obbligazioni e non ultimo, occorrono diversi milioni di euro per fare qualsiasi cosa.
Buona Domenica a tutti.