La lavorazione del Pennacchio
Una tradizione riscoperta dal Banderese
Il Pennacchio è un elemento decorativo tipico del costume maschile costituito da un "filaccio" di piume di oca, gallo o gallina applicato al cappello, sempre in numero dispari.
Quest'anno il Banderese, Angelo di Menna, si è preoccupato di recuperare, per poter poi tramandare alle altre generazioni, le tecniche di lavorazione del pennacchio che sul nostro territorio sono quasi andate perse. L'unica donna bucchianichese in grado di spiegarle è Giulietta Donatucci in Mancinelli che ha insegnato alle donne delle varie contrade tale lavorazione. In questo modo sono stati confezionati circa 50 pennacchi con piume provenienti da un'azienda toscana specializzata in commercio di piume e altri ornamenti cercata su tutto il territorio nazionale da Angelo stesso. Tutti i pennacchi sono stati realizzati solo con spago, nodi e tanta buona volontà da parte di queste donne, senza l'aiuto dell'ago.
Su suggerimento di Angelo ci siamo recati a casa di Anna Pirozzi la quale ci ha spiegato e mostrato gentilmente la tecnica che vedrete in questo breve video. Vi ricordiamo inoltre che uno dei carri a sfilare, quello della contrada Colle Marconi aveva proprio questa lavorazione come tema.












